Forex, doppi massimi e doppi minimi
Una delle figure più interessanti che è possibile avere nel settore del Forex, quando andiamo ad analizzare i grafici, è quella del doppio massimo e del doppio minimo. Sostanziamente, questa tipologia di figura si ha quando, in un grafico a barre o in un grafico candlestick, possiamo vedere due punti di massimi uguali (doppio massimo) oppure due punti di minimi uguali (doppio minimo).
Sia il doppio massimo che il doppio minimo sono dei chiari segnali di previsione del mercato del Forex. Nello specifico, il doppio massimo ci fa prevedere che il mercato possa avere una forte fase di discesa. Il motivo è alquanto semplice. Dopo che il trend ha avuto un massimo, in teoria, dovrebbe esserci una fase di discesa. Nella realtà il trend prova a continuare a salire, arrivando nuovamente alla stessa altezza del primo punto di massimo. Quindi il trend non ha più forza per continuare a salire e inizia una forte fase di discesa. Esattamente allo stesso modo, ma ovviamente a parti invertite, funziona la figura dei doppi minimi.
E’ importante considerare queste due figure come dei potenziali segnali di inversione del trend, ma bisogna sempre cercare delle ulteriori conferme, per non incappare in falsi segnali. Ad esempio, potremmo avere un falso segnale se i punti di massimo o di minimo fossero più di due. In questo caso si attende una salita o una discesa ancora maggiore.
Se, dopo il formarsi della figura del doppio massimo o del doppio minimo, il mercato non entra in una fase di distribuzione, ovvero diminuisce costantemente i suoi punti di minimo e di massimo, andando a formare dunque una figura del triangolo, allora con molta probabilità il trend potrà invertirsi.
Ripetiamo, però, che bisogna cercare delle conferme ai segnali del doppio massimo e del doppio minimo, al fine di essere ancora più sicuri.


