eBook Forex e Trading System. Sistemi per operare sulle coppie di valute, trading system intraday, trendfollowing basati su pattern di analisi tecnica.
Forex Trading







Forex, doppi massimi e doppi minimi

giugno 15, 2009 19:06


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Una delle figure più interessanti che è possibile avere nel settore del Forex, quando andiamo ad analizzare i grafici, è quella del doppio massimo e del doppio minimo. Sostanziamente, questa tipologia di figura si ha quando, in un grafico a barre o in un grafico candlestick, possiamo vedere due punti di massimi uguali (doppio massimo) oppure due punti di minimi uguali (doppio minimo).

Sia il doppio massimo che il doppio minimo sono dei chiari segnali di previsione del mercato del Forex. Nello specifico, il doppio massimo ci fa prevedere che il mercato possa avere una forte fase di discesa. Il motivo è alquanto semplice. Dopo che il trend ha avuto un massimo, in teoria, dovrebbe esserci una fase di discesa. Nella realtà il trend prova a continuare a salire, arrivando nuovamente alla stessa altezza del primo punto di massimo. Quindi il trend non ha più forza per continuare a salire e inizia una forte fase di discesa. Esattamente allo stesso modo, ma ovviamente a parti invertite, funziona la figura dei doppi minimi.

E’ importante considerare queste due figure come dei potenziali segnali di inversione del trend, ma bisogna sempre cercare delle ulteriori conferme, per non incappare in falsi segnali. Ad esempio, potremmo avere un falso segnale se i punti di massimo o di minimo fossero più di due. In questo caso si attende una salita o una discesa ancora maggiore.

Se, dopo il formarsi della figura del doppio massimo o del doppio minimo, il mercato non entra in una fase di distribuzione, ovvero diminuisce costantemente i suoi punti di minimo e di massimo, andando a formare dunque una figura del triangolo, allora con molta probabilità il trend potrà invertirsi.

Ripetiamo, però, che bisogna cercare delle conferme ai segnali del doppio massimo e del doppio minimo, al fine di essere ancora più sicuri.

Eur-Usd

giugno 15, 2009 09:26


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senza-nome-2Un nuovo aggiornamento per quanto riguarda l’ eur-usd poiché c’è stato finalmente un movimento interessante che ci ha consentito di chiudere il nostro short con un guadagno di 212 pips. La violazione del supporto a 1.4950 ha portato il mercato fino al minimo di giornata a 1.3860 facendo scattare l’entrata da parte del T.S. settimanale. Il sistema riuscirà ad ottenere un buon profitto nel caso in cui si sviluppasse un trend sufficientemente ampio che consenta di portare la posizione a target. Per quanto riguarda l’operatività del trading system di breve termine siamo in attesa di nuovo segnale che potrebbe arrivare nel pomeriggio o anche nei prossimi minuti. Il grafico a 15 minuti mostra l’andamento del mercato nell’ultimo periodo, il canale ribassista delle ultime ore, nonché la validità del supporto a 1.3860 che è riuscito a fermare i venditori e potrebbe dare lo spunto per un rimbalzo più o meno ampio.

Eur-Usd possibile movimento al ribasso

giugno 15, 2009 06:10


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1L’eur-usd apre in ribasso e nella notte perde circa 90 pips, i prezzi tornano a testare il supporto il 1.3950 corrispondente al base del trading range. Non è ancora chiaro se il sostegno fungerà come trampolino di lancio per un rimbalzo o se invece gli operatori sfrutteranno l’eventuale violazione del supporto per entrare con posizioni corte, in tal caso è probabile che assisteremo ad un’ulteriore svalutazione dell’euro nel brevissimo tempo. Gia nelle prossime ore però, possiamo ottenere delle conferme verificando se i corsi andranno sotto 1.3920 e poi sotto 1.39 c’è la possibilità di tentare uno short con ottica settimanale. L’analisi grafica evidenzia segnali di debolezza, anche la candela giornaliera è negativa, abbiamo uno short aperto a 1.4132 con target 1.3920 se il mercato riuscirà a scendere in maniera decisa entreremo anche con il trading system settimanale.

Forex – Supporti e resistenze

giugno 13, 2009 17:10


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Il concetto di supporto e di resistenza è uno dei più importanti nel Forex. Per questo motivo bisogna necessariamente conoscere bene cos’è un supporto e cos’è una resistenza, per poterli riconoscere all’interno di un grafico Forex e usarli in maniera proficua. Il supporto è sostanzialmente un livello di prezzo al di sotto del quale il trend attualmente in essere può essere respinto. Quando il mercato si avvicina ad un livello di supporto significa che gli operatori aprono numerose operazioni in vendita fino ad avvicinarsi al supporto stesso. Una volta vicino a tale livello accade qualcosa che spinge i trader a chiudere le operazioni in vendita aperte oppure ad aprirne di nuove in acquisto.

La resistenza è invece un livello di prezzo al di sopra del quale il trend attualmente in essere non riesce a salire . Quando il mercato si avvicina ad un livello di resistenza, così come già succede per il livello di supporto, significa che i vari trader aprono delle operazioni in acquisto, ovvero delle operazioni long, fino ad avvicinarsi al livello di resistenza. Quando il trend si avvicina a tale livello, i trader chiudono le operazioni long aperte in precedenza oppure ne aprono di nuove short. Cosa succede quando un prezzo rompe un livello di supporto o di resistenza? Nel primo caso significa che il trend è molto forte in discesa, pertanto si potrebbe pensare di aprire delle nuove operazioni in acquisto per sfruttare questo forte trend. Al contrario, se un trend rompe un livello di resistenza, significa che è molto forte in salita, pertanto è possibile pensare di aprire delle nuove operazioni in acquisto. Per riconoscere un livello di resistenza o di supporto direttamente dal grafico non è consigliabile scegliere una durata temporale eccessivamente piccola, per evitare di incappare in falsi livelli di resistenza o di supporto, che sono troppo deboli e potrebbero farci aprire delle posizioni sbagliate.

Euro Dollaro in trading range

giugno 13, 2009 16:11


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eur-1Siamo davanti ad un trading range non particolarmente ampio per quanto riguarda il cambio eur-usd, nel grafico allegato con compressione a 15 minuti, ho evidenziato il range dei prezzi che hanno caratterizzato l’andamento del mercato negli ultimi 3 giorni. Osservando il grafico alcuni potrebbero dire che il mercato sta consolidando a 1.3950 e 1.4150 prima di muoversi al rialzo, mentre altri potrebbero affermare che il mercato avendo chiuso sotto 1.4050 ha evidenziato un segnale di debolezza. Noi onestamente non sappiamo quale sarà il prossimo movimento, quello che ci è chiaro che avendo una posizione ribassista conviene tenerla per tentare di ottenere un maggiore guadagno. Dall’analisi grafica risulta che l’area di sostegno posta tra 1.4040 e 1.4050 coincide con la base del range, ha respinto varie volte i prezzi verso la zona alta del range a 1.4140-50 dimostrando che si tratta di un sostegno importante che qualora venisse violato i corsi potrebbero accelerare al ribasso verso gli altri supporti più prossimi 1.3900, 1,3800 e 1.3720-40. Sul grafico a quattro ore si sta formando un testa e spalla ribassista con target area 1.3700.  Roberto www.blogforex.it

Leva finanziaria Forex

giugno 12, 2009 11:38


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Effetto leva nel forex

Uno dei concetti fondamentali da imparare quando si vuole fare trading Forex è quello dell’effetto leva. Sostanzialmente, l’effetto leva è quel meccanismo in base al quale, nel momento in cui si effettua un investimento, i benefici che se ne può ricavare in termini economici sono maggiori rispetto all’ammontare investito. La leva è un aspetto che è presente in ogni broker on line con cui vogliamo operare, ed è inoltre necessario che ci sia, altrimenti la nostra operatività sarebbe nettamente più limitata di quanto è realmente.

Facciamo un esempio pratico per capire il concetto. Ipotizziamo che un broker on line ci offra, per aprire delle posizioni relativamente allo scambio di valute, una leva pari a 100:1 . Questo significa che per poter aprire una posizione per un lotto standard, ovvero 100.000 dollari, non dobbiamo avere a disposizione sul nostro conto quella somma di denaro, bensì ne basta 100.000 : 100 = 1.000 dollari . Ovvero un centesimo dell’importo che vogliamo aprire. Se la leva fosse stata di 200:1 , l’importo di cui avremmo avuto bisogno sarebbe stato di 100.000 : 200 = 500 dollari.

I guadagni e le perdite, in ogni caso, vengono calcolati sulla base dei 100.000 dollari della nostra operazione. La leva è sicuramente un ottimo metodo per poter guadagnare denaro velocemente, ma dobbiamo stare attenti perché ha anche il rovescio della medaglia. E infatti anche un modo veloce di perdere denaro qualora la nostra operazione non sia stata aperta correttamente in direzione del trend. Per questo motivo dobbiamo stare attenti a non abusare della leva finanziaria, altrimenti rischiamo di perdere troppo denaro e di esarurire il nostro fondo sul conto Forex. Infine ricordiamo che la leva viene calcolata usando tre diversi elementi:

  • l’importo versato a garanzia;
  • l’importo dell’operazione (i 100.000 dollari del nostro esempio);
  • il margine di guadagno dell’intermediario.

Trading System Euro dollaro 10 giugno

giugno 10, 2009 17:22


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10giugnoL’ euro – dollaro si è mosso decisamente in positivo nella giornata di ieri, anche in mattinata fino a circa le 14:00 il mercato si muoveva in territorio positivo nell’area di resistenza a 1.140, si è registrato un triplo massimo proprio a ridosso di questo livello che ha dato lo spunto per un’inversione di tendenza nel breve termine, il mercato è passato in territorio negativo fino a raggiungere un minimo intraday a 1.3950, importante livello di sostegno, che in caso di violazione potrebbe dar luogo ad un’ulteriore accelerazione al ribasso. Per il momento il supporto è riuscito a trattenere i venditori nell’ultima mezz’ora il mercato sta rimanendo sopra 1.3950, occorre verificare se il livello di sostegno resisterà è ipotizzabile un nuovo rimbalzo, in caso contrario come detto ci aspettiamo una tendenza negativa per le prossime ore. Allego il grafico a 5 minuti il quale mostra il canale ribassista formatosi nelle ultime 4 ore, proprio in questo momento i corsi stanno uscendo dal canale. Roberto www.blogforex.it

Scalping e Forex intraday

giugno 10, 2009 16:33


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Quando operiamo ne Forex è possibile scegliere la durata delle operazioni da svolgere. Nello specifico, possiamo operare sul lungo termine, ad esempio mantenendo aperte delle operazioni anche per diversi mesi, sul medio termine oppure sul breve termine. In quest’ultima categoria di operazioni rientrano anche quelle del cosidetto Forex intraday, ovvero operazioni che vengono aperte e chiuse all’interno della stessa giornata.

Una tipologia particolare di Forex intraday è lo scalping, ovvero operazioni che vengono aperte e chiuse solitamente nel giro di pochi minuti, non oltre 5 o 10 minuti. Dato che sono delle operazioni che vengono aperte e chiuse nel giro di pochissimo tempo, il guadagno che possiamo avere da una singola operazione è di solito molto limitato. Proprio per la breve durata delle operazioni, però, nell’arco di una giornata riusciamo ad aprirne e a chiuderne tante, cosicché il nostro guadagno finale sia in ogni caso elevato.

Fare scalping non è semplice, anzi. E’sicuramente una tecnica che richiede studio, applicazione e intuizione. Non è inoltre adatta a tutti, per il semplice motivo che crea una elevata dose di stress nel trader, che deve gestire correttamente le sue operazioni e prendere delle decisioni istantanee. Lo scalping, inoltre, comporta il fatto che bisogna osservare continuamente i grafici, altrimenti si rischia di perdere momenti utili per entrare o uscire dal mercato, con conseguente perdita di denaro.

La regola generale, soprattutto se siamo all’inizio, è quella di non fare mai scalping su più di un titolo contemporaneamente, altrimenti si rischia di dimezzare la concentrazione e di fare degli errori.

L’obiettivo finale di chi fa scalping è dunque quello di avere un guadagno immediato. Relativamente alla timeline ideale per fare scalping, conviene rimanere sempre molto bassi e non raggiungere mai il periodo di un’ora. Ricordate, però, di fare scalping solo se siete sicuri di riuscire a gestire lo stress che questa operatività comporta.

Forex grafici a candele

giugno 9, 2009 11:10


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Uno dei grafici più usati nel Forex è sicuramente il grafico a candele, grazie alla sua intuitività nell’uso e all’ammontare di informazioni che riesce a fornirci. Le sue origini risalgono a diverso tempo fa, in Giappone quando veniva usato dai mercanti per fare delle analisi sulle vendite del riso. Nel mondo occidentale e nel settore economico in particolare, l’introduzione la si deve a Steve Nison.

Sostanzialmente, il grafico a candele altro non è che una combinazione di linee e di barre che creano dei disegni lungo un grafico. Tali barre e tali linee indicano l’andamento del prezzo di una data coppia di valute oppure di un indice. Ogni candela può essere usata per indicare l’andamento del prezzo in un dato intervallo di tempo, detto time line. Proprio relativamente alle time line che è possibile usare quando si fa Forex, si può andare da un minimo di un minuto, fino ad un massimo di un giorno.

Il corpo della candela è solitamente colorato, a seconda dell’andamento del trend. Se è positivo, il colore del corpo è bianco o verde, mentre se è negativo il colore è rappresentato nero o rosso. Il corpo verde indica che il prezzo di chiusura è maggiore rispetto a quello di apertura, mentre un corpo rosso indica il contrario.

Al di sopra e al di sotto del corpo ci sono delle barre verticali, chiamate ombre. L’ombra al di sopra del corpo indica il prezzo più alto raggiunto nel periodo considerato, mentre l’ombra inferiore indica il prezzo più basso. Qualora l’ombra superiore non ci fosse, questo significa che il prezzo di apertura o di chiusura corrisponde con il prezzo più alto. Al contrario, se manca l’ombra inferiore, significa che il prezzo di apertura o di chiusura corrispondono anche con il prezzo minimo.

Una delle utilità maggiori che si hanno con un grafico a candele è di riuscire ad intuire, grazie a delle apposite forme e figure, l’andamento del trend. Negli approfondimenti seguenti vedremo nel dettaglio queste figure.

Forex: I grafici

giugno 8, 2009 13:14


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Il Forex è il mercato finanziario più liquido del mondo. Per poter operare con successo in questo mercato è di basilare importanza avere a disposizione un grafico, sul quale leggere l’andamento del trend. Operare nel Forex senza avere un grafico sarebbe praticamente impossibile.

Esistono tre diverse tipologie di grafici. Il primo è il grafico lineare, che riporta l’andamento del trend su una linea continua. A livello pratico non è molto utile dato che non riusciamo ad intuire il futuro andamento del trend in corso.

Il secondo è il grafico a barre, che fornisce molte più informazioni rispetto a quello lineare. Nello specifico, possiamo avere il prezzo di apertura, quello di chiusura, nonché i prezzi massimi e minimi raggiunti nel periodo di tempo al quale ogni barra si riferisce. Solitamente questo grafico viene usato con una time line oraria, ovvero una barra indica un’ora di contrattazione.

Il terzo grafico è quello a candele, noto anche come candlestick. E’ sicuramente la tipologia di grafico più usata in assoluto, per la intuitività e la quantità di informazioni che fornisce. Indica, infatti, il prezzo di apertura e quello di chiusura, che formano il corpo della candela, nonché il prezzo massimo e quello minimo raggiunto nel periodo di tempo al quale ogni candela si riferisce (timeline).

Il corpo della candela è inoltre colorato, a seconda dell’andamento del trend. Così, se il trend è positivo, ovvero il prezzo di chiusura è maggiore rispetto a quello di apertura, il colore del corpo è verde o bianco. Se invece il trend è in discesa il colore del corpo è rosso o nero.

Al di sopra e al di sotto del corpo sono riportate delle linee verticali che indicano, rispettivamente, il valore massimo e quello minimo raggiunti dal prezzo nella timeline considerata.

Concludiamo dicendo che è possibile impostare il grafico a candele con una timeline diversa, a seconda delle necessità. E’ possibile scegliere da un minimo di un minuto fino ad una timeline giornaliera.

Eur-Usd 8 giugno

giugno 8, 2009 12:20


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8giugno1Dopo i rialzi dei giorni scorsi che hanno visto l’ eur-usd portarsi a ridosso di area 1.4400 il mercato ha ripreso la via del ribasso, oggi è la terza giornata negativa consecutiva, per il momento la discesa ha trovato un minimo a quota 1.3800, si suppone però, che molto probabilmente questo supporto non sarà in grado di trattenere le pressioni ribassiste ancora per molto. Osservando il grafico con compressione giornaliera si evidenzia una situazione abbastanza negativa, i corsi potrebbero andare a testare la zona di supporto del canale di oscillazione rialzista che regge appunto il rialzo dei prezzi a partire da inizio marzo (vedi grafico allegato). Tuttavia, fin quando i prezzi rimangono al di sopra della trend-line il canale è da considerarsi valido, la tendenza degli ultimi tre mesi rimane positiva, è possibile quindi che il mercato nei prossimi giorni riprenderà a salire per andare a raggiungere nuovi massimi relativi. Sotto 1.3300 l’impostazione diventerebbe del tutto negativa e si potranno considerare i target posti in area 1.2400. Roberto www.blogforex.it

Euro Dollaro 3 giugno analisi tecnica e livelli operativi

giugno 3, 2009 09:49


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euro-dollaro3giugnoAnalizzando il grafico ad un giorno per quanto riguarda il cross eur-usd notiamo che il mercato dopo diversi giorni di rialzi si è portato sulla trend-line di resistenza che unisce i massimi a partire da gennaio, per questo consideriamo questo livello importante. La candela di oggi, al momento mostra un leggero segnale di debolezza, nelle prossime ore stabiliremo se sarà una giornata interamente negativa oppure se i corsi riusciranno a superare tutte le resistenze mostrate nel grafico allegato, in tal caso il mercato si porterebbe sopra i massimi di dicembre 2008, indicando una situazione di rally. Invece, nel caso in cui si concretizzi un ribasso marcato la prospettiva per i prossimi giorni diventerebbe negativa poiché è stato raggiunto un livello importante è possibile che riprenderà il trend ribassista di lungo periodo. Come sempre consideriamo tutte le eventualità possibili, pronti a cambiare visione a seconda dei livelli che raggiungerà il mercato. Roberto www.blogforex.it

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